L’iscrizione al Registro delle Imprese e’ il momento in cui l’attivita’ esiste ufficialmente. Per un cittadino non comunitario la Camera di Commercio entra pero’ in gioco due volte, con funzioni diverse, e le due cose vengono spesso confuse.
La prima non sostituisce la seconda, e la seconda non si puo’ fare senza aver risolto la prima.
Permesso per lavoro autonomo Conversione del permesso
L’iscrizione si effettua per via telematica con la Comunicazione Unica, un unico invio che assolve contemporaneamente:
Richiede firma digitale e PEC intestate al titolare o al legale rappresentante: senza questi due strumenti non si invia nulla.
Ditta individuale Societa’ in Italia
Una volta iscritta, l’impresa deve il diritto annuale alla Camera di Commercio, ogni anno, anche se non fattura. Deve inoltre tenere aggiornate le proprie risultanze: variazioni di sede, di attivita’, di soci e amministratori vanno comunicate nei termini, altrimenti scattano sanzioni.
Dopo l’iscrizione conviene sempre verificare che i dati depositati siano corretti: attivita’, codici ATECO, sede, cariche. La visura camerale mostra esattamente cosa risulta oggi, ed e’ anche il documento che le verra’ chiesto in banca, dai fornitori e nelle pratiche di rinnovo del permesso.
Ricerca imprese e visura camerale
Occupare un lavoratore straniero privo di permesso valido espone il datore alla reclusione da sei mesi a tre anni e a un’ammenda di 5.000 euro per ciascun lavoratore, oltre alla maxi-sanzione amministrativa per lavoro sommerso, che puo’ arrivare a 46.800 euro per lavoratore, e alla possibile sospensione dell’attivita’ imprenditoriale.
La Comunicazione Unica produce effetti rapidamente; l’evasione da parte della Camera di Commercio avviene di norma in pochi giorni, salvo richieste di integrazione.
No. Firma digitale e PEC sono indispensabili. Le attiviamo noi contestualmente alla pratica.
Le attivita’ professionali ordinistiche non si iscrivono al Registro delle Imprese, ma hanno adempimenti propri. Va valutato il singolo caso.
Attestazione camerale, Comunicazione Unica, PEC e firma digitale, posizioni INPS e INAIL: un’unica pratica, un unico studio. Chiami lo 377 682 0155.
Scrivici dal modulo di contatto
I testi sono consultabili sulla Gazzetta Ufficiale. Il testo unico sull’immigrazione ha subito piu’ modifiche nel corso del 2026: si rinvia sempre al testo vigente.
Avvertenza. La normativa in materia di immigrazione e di lavoro e’ soggetta a continua evoluzione: quote, termini, requisiti e importi sono modificati periodicamente da decreti, circolari ministeriali e prassi amministrativa, e possono variare anche da una Prefettura o da una Camera di Commercio all’altra. I contenuti di questa pagina hanno finalita’ esclusivamente informativa e divulgativa, sono aggiornati alla data sotto indicata e non costituiscono parere professionale, ne’ sostituiscono l’esame del caso concreto. Nessuna decisione dovrebbe essere assunta sulla base delle sole informazioni qui pubblicate: per una valutazione vincolante e’ necessario conferire un apposito incarico professionale.
LEXORA SERVIZI PROFESSIONALI S.r.l. declina ogni responsabilita’ per eventuali inesattezze e per le conseguenze di iniziative assunte autonomamente dal lettore. Le prestazioni riservate per legge alla professione forense – in particolare ricorsi, impugnazioni e attivita’ di contenzioso – non rientrano fra i servizi offerti.
Ultimo aggiornamento della pagina: 1 settembre 2026.