Richiedere una visura camerale online è un processo semplice e veloce. Esistono infatti diversi siti web che offrono questo servizio, come il portale ufficiale InfoCamere o altre piattaforme private autorizzate.
Le opzioni di scelta più comuni sono due, a seconda delle informazioni di cui hai bisogno:
Visura Ordinaria: Fornisce una fotografia della situazione attuale dell’azienda.
Visura Storica: Inoltre, include tutte le modifiche e gli eventi registrati nel tempo (cessioni di quote, cambi di amministratori, ecc.).
Per ottenere il documento, è necessario avere a disposizione almeno uno dei seguenti dati per identificare l’azienda:
Denominazione sociale
Codice fiscale o Partita IVA
Numero REA (Repertorio Economico Amministrativo)
Una volta inserite le informazioni richieste nel portale, la procedura si conclude con pochi, semplici passaggi.
Verifica del Costo e Pagamento Il sistema ti mostrerà il costo del servizio. A questo punto, potrai procedere con il pagamento utilizzando il metodo che preferisci (generalmente carta di credito, PayPal, bonifico, ecc.).
Generazione e Consegna Completato il pagamento, la visura viene generata in pochi minuti. Di solito, riceverai un’email con il documento allegato o un link per scaricarlo direttamente.
Download e Salvataggio A questo punto, non ti resta che scaricare il documento e salvarlo sul tuo computer o smartphone, pronto per essere utilizzato.
In conclusione, seguendo questi semplici step potrai ottenere la tua visura online senza difficoltà, risparmiando tempo prezioso e accedendo alle informazioni di cui hai bisogno in modo rapido ed efficiente.
Comincia gratis, paghi solo il documento
Che ti serva una visura camerale, catastale o del PRA, la ricerca è sempre gratuita: trovi il soggetto o l'immobile, vedi i dati principali, e solo dopo decidi se richiedere il documento ufficiale.
Cerca un'impresa gratis →Prima di richiedere qualsiasi documento serve capire in quale registro cercare. È il passaggio che fa perdere più tempo, e si risolve in trenta secondi.
Il registro è quello delle Camere di Commercio. Lì trovi la visura ordinaria — sede, amministratori, capitale, attività, stato — quella storica con tutte le modifiche nel tempo, gli atti, lo statuto e i bilanci depositati.
Ti serve la partita IVA o il nome dell'azienda. Cerca l'impresa.
Il registro è il Catasto. La visura catastale riporta dati identificativi, categoria, classe, consistenza e rendita, con l'intestatario.
Ti servono comune, foglio, particella e subalterno. Se non li hai ma conosci il proprietario, si parte dal suo codice fiscale con la visura catastale per soggetto, che elenca tutti gli immobili intestati a una persona in Italia.
Il registro è il PRA. La visura dice chi è l'intestatario e soprattutto se ci sono fermi amministrativi o ipoteche — le due cose che rovinano l'acquisto di un'auto usata.
Ti serve solo la targa. Verifica una targa gratis.
Qui non basta un registro solo. Protesti, ipoteche giudiziali, pignoramenti e procedure concorsuali stanno in archivi diversi.
La verifica protesti è gratuita: ti dice subito se una persona o un'azienda risulta protestata. Per il quadro completo — protesti, pregiudizievoli e procedure insieme — c'è il Report Negatività.
| Documento | Ti serve |
|---|---|
| Visura camerale | partita IVA o denominazione |
| Visura catastale immobile | comune, foglio, particella, subalterno |
| Visura catastale per soggetto | codice fiscale |
| Visura PRA | targa |
| Visura protesti | cognome e nome, o denominazione |
| Report Negatività | codice fiscale o partita IVA |
Cerchi. Inserisci il dato che hai e la ricerca ti mostra i risultati. Questo passaggio non costa nulla.
Scegli il documento. Per la stessa impresa o lo stesso immobile esistono documenti diversi: prendi quello che ti serve davvero, non il più completo per sicurezza.
Paghi con carta o PayPal. Nessuna registrazione obbligatoria, nessuna credenziale Telemaco, nessun abbonamento.
Ricevi il PDF via email, di solito in pochi minuti, ventiquattro ore su ventiquattro. È il documento ufficiale dell'ente, non una rielaborazione.
Cercare per nome quando si ha il codice fiscale. Gli omonimi sono molti più di quanto si creda: in una provincia possono esserci decine di persone con lo stesso nome. Se hai il codice fiscale o la partita IVA, usali sempre.
Sbagliare un carattere. Nelle targhe la O e lo zero, nei codici fiscali la I e il numero uno. Un carattere sbagliato produce il documento di un altro soggetto, e la banca dati lo addebita comunque.
Chiedere la visura sbagliata. L'ordinaria fotografa oggi, la storica racconta il passato. Se ti serve sapere chi era amministratore tre anni fa, l'ordinaria non te lo dice.
Confondere visura e certificato. Se un ente ti ha chiesto il certificato, la visura non basta: hanno valore diverso.
No. Niente account Telemaco, niente firma digitale, niente abbonamenti: si cerca, si sceglie e si paga.
Per la maggior parte dei documenti pochi minuti, a qualsiasi ora. Alcuni documenti degli archivi immobiliari richiedono più tempo perché l'elaborazione dipende dall'ente.
Sì: sono i PDF originali rilasciati dagli enti — Camere di Commercio, Agenzia delle Entrate, PRA — e non rielaborazioni.
Si tratta di pubblici registri, consultabili da chi ha un interesse legittimo: valutare una controparte, un immobile o un veicolo lo è. I dati vanno usati per finalità lecite e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
La ricerca viene eseguita sui dati che inserisci, e l'ente addebita comunque la richiesta. Controlla bene prima di confermare: in caso di errore evidente scrivici, valuteremo il caso.
Dipende dall'uso. Per una pratica o un contratto di solito viene richiesta recente, spesso non oltre pochi mesi. Se stai per firmare qualcosa di importante, richiedila fresca.