La visura camerale ti dice chi è un’azienda. Il report aziendale ti aiuta a capire se ti pagherà. Sono due documenti diversi: scegliere quello sbagliato vuol dire spendere per niente, oppure firmare senza sapere abbastanza.
Visura camerale o report aziendale, allora? In questa guida vediamo cosa contiene ciascuno, li mettiamo a confronto in una tabella e vediamo quale serve in quattro situazioni tipiche: una pratica che richiede la visura, un contratto da firmare, un cliente nuovo che vuole pagare a 60 o 90 giorni, un fornitore nuovo a cui devi versare un acconto.
La visura camerale: chi è l’azienda
La visura camerale è il documento ufficiale estratto dal Registro delle Imprese delle Camere di Commercio. Fotografa l’azienda così com’è iscritta nel momento in cui la richiedi:
- denominazione, forma giuridica, sede, PEC, codice fiscale e partita IVA;
- data di costituzione, capitale sociale e attività svolta, con i codici ATECO;
- amministratori ed eventuali procuratori, con i loro poteri di firma, e i componenti degli organi di controllo, come i sindaci;
- i soci, dove previsto: nelle S.r.l., per esempio, con le rispettive quote;
- unità locali e, quando è indicato, il numero di addetti;
- lo stato dell’impresa (attiva, sospesa, in liquidazione o cessata) e le eventuali procedure concorsuali, come la liquidazione giudiziale, che ha preso il posto del fallimento, o il concordato preventivo.
La visura ordinaria mostra la situazione di oggi. La visura storica aggiunge tutte le modifiche dalla costituzione in poi: cambi di sede, di amministratori, di soci, di denominazione.
La visura ha valore informativo: non è un certificato. Il certificato camerale è un documento diverso, con valore legale, che dal 2012 si usa solo nei rapporti tra privati, perché con gli uffici pubblici vale l’autocertificazione. Le differenze sono spiegate nella guida Visura e certificato camerale.
Quello che la visura non contiene: i numeri del bilancio, i protesti, le ipoteche giudiziali e i pignoramenti. Ti dice com’è fatta l’azienda, non se paga i suoi debiti.
Il report aziendale: quanto puoi fidarti
Il report aziendale è un documento elaborato da società specializzate in informazioni commerciali. Parte dai dati del Registro delle Imprese, li incrocia con altre fonti, come i bilanci depositati, il registro dei protesti e i registri immobiliari, e li analizza con indici, punteggi e un fido consigliato.
Il Report Azienda (19,90 € + IVA) contiene:
- dati legali, attività, sedi e indirizzi;
- analisi del fido: il fido consigliato, cioè il credito massimo indicativo da concedere all’azienda, con un punteggio di rischio e il grado di affidabilità confrontato con quello del settore;
- gli ultimi tre bilanci disponibili, per le società che depositano il bilancio, con l’analisi finanziaria ed economica e gli indici confrontati con la media del settore: per esempio, in quanti giorni l’azienda paga in media i suoi fornitori;
- esponenti, soci principali e partecipazioni in altre società;
- immobili intestati all’azienda;
- protesti, pregiudizievoli e procedure concorsuali, sulla società e sugli esponenti: tra le pregiudizievoli ci sono, per esempio, ipoteche giudiziali e pignoramenti.
Il Report Azienda + Rating (29,90 € + IVA) aggiunge il Report Rating Aziendale: il rating da A1 a C3, il limite di credito suggerito e lo storico degli ultimi 12 mesi. Come si leggono lo spieghiamo nella guida Rating aziendale: cos’è e come si legge.
Ti bastano la partita IVA e la denominazione dell’azienda: i report arrivano via email in PDF, di norma entro pochi minuti. Hanno valore informativo: non sono certificati e non è garantita l’assenza di errori od omissioni delle banche dati consultate.
Ecco una pagina del Report Azienda, con i dati dell’azienda oscurati:

In una sola pagina trovi i dati legali, il fido consigliato con il punteggio di rischio, il grado di affidabilità rispetto al settore e il riepilogo delle negatività: protesti, pregiudizievoli, procedure concorsuali e provvedimenti di cassa integrazione straordinaria.
Visura camerale o report aziendale: il confronto
| Cosa ti dice | Visura camerale | Report Azienda | Report Azienda + Rating |
|---|---|---|---|
| Se l’azienda esiste ed è attiva | sì | sì | sì |
| Sede, PEC, attività, capitale sociale | sì | sì | sì |
| Amministratori e poteri di firma | sì, con i poteri | nomi e cariche, senza i poteri | nomi e cariche, senza i poteri |
| Soci | sì, dove previsto | quelli con almeno il 25% | quelli con almeno il 25% |
| Procedure concorsuali | sì | sì | sì |
| Protesti e pregiudizievoli | no | sì | sì |
| Bilanci e indici di settore | no | sì | sì |
| Immobili intestati | no | sì | sì |
| Fido consigliato e punteggio di rischio | no | sì | sì |
| Rating da A1 a C3 e limite di credito | no | no | sì |
| Che documento è | estratto ufficiale del Registro delle Imprese | documento informativo elaborato da più banche dati | documento informativo elaborato da più banche dati |
| Prezzo | da 8,00 a 10,00 € + IVA | 19,90 € + IVA | 29,90 € + IVA |
La visura ordinaria costa 8,00 € + IVA per imprese individuali e altre forme, 9,00 € + IVA per le società di persone e 10,00 € + IVA per le società di capitali. Si richiede dalla ricerca imprese: inserisci la partita IVA o il codice fiscale, trovi l’azienda e scegli il documento. Arriva via email in PDF, in pochi minuti.
Quale serve: quattro casi pratici
1. Te la chiedono per una pratica
Una banca, un notaio, un commercialista o un cliente ti chiedono la visura camerale della tua azienda o di un’altra: serve la visura, e il report non la sostituisce. Controlla se chi la chiede indica una data massima, per esempio non più vecchia di tre o sei mesi. Se invece ti chiedono un certificato camerale, è un altro documento, come abbiamo visto sopra.
2. Devi firmare un contratto
Prima di firmare, controlla nella visura che chi firma per l’azienda sia davvero amministratore o procuratore, e con quali limiti: dei due documenti, è l’unico che riporta i poteri di firma. Se il contratto è importante, chiedi la visura storica: tanti cambi di sede, di amministratore o di denominazione in poco tempo sono un segnale da approfondire.
3. Un cliente nuovo vuole pagare a 60 o 90 giorni
Qui la visura non basta: ti dice che l’azienda esiste, non se paga. Ogni fattura con pagamento dilazionato è un piccolo prestito al cliente, e prima di concederlo servono i numeri: bilanci, protesti, pregiudizievoli, un fido consigliato. È il caso del Report Azienda. Se vuoi anche il rating e il limite di credito suggerito, con il loro andamento negli ultimi 12 mesi, c’è il Report Azienda + Rating, che costa meno dei due report presi separatamente.
Un esempio: un cliente nuovo ordina merce per 20.000 euro con pagamento a 90 giorni. Dal Report Azienda risulta un fido consigliato di 5.000 euro e gli indici dicono che paga i fornitori in media in 200 giorni, contro i 90 del suo settore. Non vuol dire rinunciare all’ordine: vuol dire chiedere un acconto, accorciare i tempi di pagamento o dividere le consegne. Il metodo per decidere quanto credito concedere è nella guida Fido commerciale.
4. Devi versare un acconto a un fornitore nuovo
In questo caso il rischio è l’opposto: non che il fornitore non ti paghi, ma che non consegni. Con la visura controlli che esista, che sia attiva e che faccia davvero quell’attività. Poi verifichi le negatività: per un acconto piccolo possono bastare la visura e il Report Negatività (9,90 € + IVA), che controlla protesti, pregiudizievoli e procedure concorsuali. Per un acconto importante, il Report Azienda ti dice anche se i conti reggono: un patrimonio netto negativo o debiti verso i fornitori che crescono anno dopo anno sono segnali da non ignorare.
In breve: la visura serve a sapere chi è l’azienda e chi può firmare; il report serve quando devi decidere quanto fidarti, cioè quando rischi dei soldi prima di essere pagato o di ricevere la merce. Per tutti i controlli da fare prima di un contratto, passo per passo, leggi la guida Nuovo cliente o fornitore: le verifiche da fare prima di firmare.
Domande frequenti
La visura camerale dice se un’azienda ha debiti?
No. Non riporta debiti, ritardi nei pagamenti o protesti. I debiti si leggono nel bilancio, che puoi richiedere a parte con la copia del bilancio (12,00 € + IVA) oppure trovare già analizzato nel Report Azienda; protesti e pregiudizievoli stanno in altri registri pubblici.
Il report può sostituire la visura?
No, se qualcuno ti chiede la visura camerale: il report è un documento informativo per le tue valutazioni, non un estratto del Registro delle Imprese. Vale anche il contrario: la visura non sostituisce il report quando devi decidere quanto credito concedere.
Serve il consenso dell’azienda?
No. Visura e report si basano su registri pubblici e bilanci depositati. Vanno usati per finalità lecite, per esempio per valutare un cliente o un fornitore prima di lavorarci.
Quanto sono aggiornati i dati?
La visura viene estratta dal Registro delle Imprese nel momento in cui la richiedi. Il report è preparato sui dati disponibili alla data della richiesta, ma i bilanci arrivano sempre con un po’ di ritardo: quello di un anno viene depositato di solito tra la primavera e l’estate dell’anno successivo.
Questa guida ha finalità informativa e non costituisce consulenza legale o finanziaria. I dati dei report sono elaborati da un fornitore terzo specializzato in informazioni commerciali.
