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Come trovare un’azienda dalla partita IVA

Su una fattura, un preventivo o un sito hai solo una partita IVA? Da quel numero di 11 cifre puoi risalire all’azienda che c’è dietro: come si chiama, se è attiva, dove ha sede e chi la amministra. Molti controlli sono gratuiti.

In questa guida vediamo come trovare un’azienda dalla partita IVA: cosa dice il numero, quali controlli gratuiti puoi fare, quando serve la visura camerale e come ottenerla.

Cosa dice il numero della partita IVA

La partita IVA italiana ha 11 cifre: le prime sette sono il numero di matricola del contribuente, le tre successive indicano l’ufficio provinciale dell’Agenzia delle Entrate che l’ha attribuita, l’ultima è una cifra di controllo. Grazie a quest’ultima, un numero copiato male di solito risulta subito non valido.

Per le società la partita IVA di solito coincide con il codice fiscale. Per le ditte individuali no: il codice fiscale è quello personale del titolare, di 16 caratteri, mentre la partita IVA è un numero diverso.

Tre controlli gratuiti

1. La verifica della partita IVA dell’Agenzia delle Entrate

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate c’è il servizio gratuito «Verifica partita IVA»: non serve registrarsi, basta inserire il numero e un codice di sicurezza. Ti dice se la partita IVA è attiva, sospesa o cessata, a chi è intestata (la denominazione della società, oppure nome e cognome del titolare) e le date di inizio ed eventuale cessazione dell’attività.

Non dice, invece, dove ha sede l’azienda né chi la amministra.

2. Il VIES, per chi lavora con l’estero

Il VIES è l’archivio europeo delle partite IVA abilitate alle operazioni con gli altri Paesi dell’Unione. Se una partita IVA italiana risulta valida, compaiono anche nome e indirizzo dell’azienda. Se risulta non valida non vuol dire per forza che non esista: può trattarsi di un’azienda che lavora solo in Italia e non si è iscritta.

È utile soprattutto per controllare un’azienda di un altro Paese europeo.

3. INI-PEC, per l’indirizzo PEC

INI-PEC è l’indice nazionale degli indirizzi PEC di imprese e professionisti. È gratuito e non richiede registrazione: cerchi con il codice fiscale dell’impresa (per le società, di solito, la stessa partita IVA) e trovi la PEC a cui scrivere quando una comunicazione deve avere valore legale.

Il controllo completo: la visura camerale

Se l’azienda è iscritta al Registro delle Imprese, la visura camerale ti dice quello che i controlli gratuiti non dicono: sede legale, forma giuridica, attività svolta, capitale sociale, amministratori e poteri di firma, PEC e stato dell’impresa, compresi scioglimento, liquidazione e procedure concorsuali.

Con Visurecome? si parte proprio dalla partita IVA:

  1. apri la ricerca imprese e scrivi la partita IVA o il codice fiscale dell’azienda: la ricerca è gratuita;
  2. compaiono il nome dell’azienda e la sua forma giuridica, con i documenti disponibili e i prezzi;
  3. scegli il documento che ti serve, paghi e lo ricevi via email in PDF, di norma in pochi minuti.

La visura ordinaria, la fotografia di oggi, costa 8,00 € + IVA per le imprese individuali, 9,00 € + IVA per le società di persone e 10,00 € + IVA per le società di capitali. La visura storica, che mostra anche i cambi di nome, di sede e di amministratori negli anni, costa da 11,00 a 13,00 € + IVA. Quale scegliere lo spieghiamo nella guida Visura camerale online: quale scegliere e quanto costa.

Attenzione: i liberi professionisti con partita IVA, come avvocati o architetti, di norma non sono iscritti al Registro delle Imprese e quindi non hanno una visura camerale. Per loro il controllo giusto è la verifica dell’Agenzia delle Entrate e, se serve, l’albo professionale.

Cosa puoi scoprire e dove

Cosa vuoi sapereDove lo trovi
La partita IVA è attiva? A chi è intestata?Verifica partita IVA dell’Agenzia delle Entrate (gratis)
È abilitata alle operazioni con altri Paesi UE?VIES (gratis)
Qual è la sua PEC?INI-PEC (gratis) o visura camerale
Dove ha sede, chi la amministra, che attività svolge?Visura ordinaria
Ha cambiato nome, sede o amministratori?Visura storica
Come vanno i suoi conti?Copia del bilancio (12,00 € + IVA) o Report Azienda (19,90 € + IVA)
Ha protesti o pregiudizievoli?Report Negatività (9,90 € + IVA)

I report hanno valore informativo: non sono certificati e non è garantita l’assenza di errori od omissioni delle banche dati consultate.

Se stai per firmare un contratto o concedere un pagamento dilazionato, i controlli da fare in ordine sono nella guida Nuovo cliente o fornitore: le verifiche da fare prima di firmare.

Domande frequenti

Si può trovare un’azienda partendo solo dal nome?

Sì, ma il nome da solo può confondere, perché aziende diverse possono avere nomi simili; la partita IVA, invece, identifica una sola azienda. Sulla ricerca imprese di Visurecome? si parte dalla partita IVA o dal codice fiscale. La partita IVA la trovi in fattura, sulla carta intestata e sul sito: chi ha una partita IVA e un sito internet deve indicarla nella pagina principale.

La partita IVA risulta cessata: cosa vuol dire?

Che il titolare l’ha chiusa. Per una società conviene controllare la visura camerale, che dice se è stata sciolta, messa in liquidazione o cancellata dal Registro delle Imprese. È un segnale da non trascurare prima di pagare un acconto o concedere credito.

Le ricerche sono legali? L’azienda viene avvisata?

Sì, sono dati pubblici, e l’azienda non riceve nessun avviso. Vanno usati per finalità lecite, per esempio per valutare un cliente o un fornitore prima di lavorarci.

E se la partita IVA è straniera?

Per le aziende dell’Unione europea c’è il VIES, che dice se la partita IVA è valida e, per molti Paesi, a chi è intestata. Per i Paesi fuori dall’Unione non esiste un archivio unico: bisogna rivolgersi ai registri del singolo Paese.


Questa guida ha finalità informativa e non costituisce consulenza legale o fiscale. I dati dei report sono elaborati da un fornitore terzo specializzato in informazioni commerciali.

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